
...Gli investimenti per opere pubbliche al Sud scendono alla metà in cinque anni (1991-1996); nello stesso periodo,il PIL del Meridione precipita sotto il livello del 1991;si perdono 600.000 posti di lavoro:quasi uno su dieci, un disastro che non ha precedenti storici e siamo gli uniciin Europa con tassi di occupazione tanto diversi fra zone dello stasso paese.La Lega è l'unico movimento razzista al governo,in Europa;quando la stassa cosa accade con la Carinzia di Haider, l'Austria diviene l'appestata del continente; pure in Francia, in Germania, ci sono movimenti e partiti di stampo bossiano, ma restano fuori, anche quando è la destra a governare ( in Italia i leghisti sono stati al potere pure con il centrosinistra che, per compiacerli, varò le prime scellerate norme federaliste, seguite dal pentimento tardivo)
I soldi che vanno al nord ci vanno in silenzio o"vanno al paese"...al contrario, i soldi che vanno al Sud sono annunciati. Ma non è detto che poi ci vadano; i Fondi Fas ( per le aree sottoutilizzate) , che poi dovevano essere impiegati in gran parte nel Meridione, sono saccheggiati e distribuiti fra Expo-Milano e altre impreviste mete nordiche quali l'acquisto-salvataggio di centomila forme di parmigiano e grana invendute;interventi in favore della navigazione sui laghi di Como, Maggiore e Garda; per l'Authority europea per l'alimentazione a Parma.... Nel 2009 , la Sicilia si ribella, minaccia la nascita del Partito del Sud, e le si sb loccano poco più di quattro miliardi.Che sono già suoi, ma Tremonti& Friends lo tengono bloccati al Cipe.
Brano tratto dal libro di Pino Aprile "TERRONI" , pag 158
I soldi che vanno al nord ci vanno in silenzio o"vanno al paese"...al contrario, i soldi che vanno al Sud sono annunciati. Ma non è detto che poi ci vadano; i Fondi Fas ( per le aree sottoutilizzate) , che poi dovevano essere impiegati in gran parte nel Meridione, sono saccheggiati e distribuiti fra Expo-Milano e altre impreviste mete nordiche quali l'acquisto-salvataggio di centomila forme di parmigiano e grana invendute;interventi in favore della navigazione sui laghi di Como, Maggiore e Garda; per l'Authority europea per l'alimentazione a Parma.... Nel 2009 , la Sicilia si ribella, minaccia la nascita del Partito del Sud, e le si sb loccano poco più di quattro miliardi.Che sono già suoi, ma Tremonti& Friends lo tengono bloccati al Cipe.
Brano tratto dal libro di Pino Aprile "TERRONI" , pag 158




13 commenti:
Grazie, anzitutto, a Pino Aprile per questa lucida e appassionante ricostruzione fatta in 'Terroni'.
Il problema é: che fare?
E' pronto l'ennesimo scippo con il cosiddetto federalismo (fiscale....!)
Siamo con le spalle al muro.
Organizziamoci adeguatamente e lottiamo (intendo ovviamente legalmente).
Sto cercando di mettere in piedi un gruppo o un comitato che si muova senza le ambizioni di numerosissimi ambiziosi che hanno cavalcato ambizioni elettoralistiche e di potere in questi 150 anni ( e lo stanno facendo anche oggi). Ma cxon l'ambizione di costruire un movimento solido e duraturo.
Io non sto in Sicilia dove sono nato da 50 anni ma non é questa l'Italia che mi interessa dovunque mi trovi.
Per il meridione e per un'Italia dignitosa occorre muoversi o si rischia che va in frantumi tutto (come é già nei cuori di decine di milioni di italiani di ogni regione).
Esaurita la linea cretino-razzista della lega nord e di altri o se questa va avanti c'é il tracollo in economia e nel sociale. Ridurre ancora gli interventi doverosi al sud come é stato fatto in questi ultimi anni con un'accelerazione incredibile non salverà nessuno o i soliti noti..(vedi fiat a Termini Imerese ecc.).
"Ringrazio" lo stato, la destra, la sinistra, il centro, il vaticano e i 'pompieri' del sindacato per la sporcizia di cui lo stato ha irrorato Augusta, Priolo, Melilli ecc. (sono nato a Melilli) e naturalmente le altre zone dei 'poli di sviluppo' (sviluppo di danni incalcolabili e malattie in massa) in tutto il meridione. Le centinaia di famiglie che hanno avuto figli nati deformi ringraziano da decenni (solo pochi hanno avuto un minimo miserabile di giustizia).
La mia email
eacus@iol.it
Eaco Cogliani
12 5 2010 su http://www.edizpiemme.it/autori/pino-aprile
Caro Pino, sono veneta, padana doc, la mia famiglia sa cos'è l'immigrazione, ho parenti sparsi per tutto il continente, ma grazie ai legami che forse solo noi veneti sappiamo fare, parlano ancora dialetto, e mantengono i contatti con la terra d'origine. Sai chi sono i leghisti? sono i figli dei meridionali,, sono meridionali, nel Trevigiano due sono sindaci, uno è siculo, l'altro calabrese. i padani è solo un pregiudizio,e anche gli immigrati, specialmente quelli che vengono dai paesi comunisti, ciao.
Ciao Veneta Padana DOC.
quello che tu dici è scritto anche chiaramente nel libro. Molti figli di meridionali sono leghisti: il senso di colpa per essere andati via, il senso di colpa per un'identità in cui non ci ri riconosce ( soprattutto se ricolma di pregiudizi )si trasforma spesso in aggressività e rigetto.
Ma il punto non è capire chi sono i leghisti, l'abbiamo capito: sono una massa di razzisti. Ma capire chi sono i Meridionali. Qual'è la loro vera storia, la loro vera identità. E capire poi se alla luce di questa riscoperta è possibile una volta per tutte rompere i rapporti di sudditanza col nord e andare verso un risveglio economico e sociale.
Salve, ho appena finito di leggere il libro di Pino Aprile, mio conterraneo e concittadino! L'ho letto con negli occhi il ricordo delle scene di uno spettacolo sulla vita del brigante Crocco dato alla Grancia (in Basilicata), in un'atmosfera suggestiva, con voci note tra cui quella di Michele Placido e moltissimi attori e comparse. Va da sé che i dati sono sconvolgenti, molto lontani da quello che s'impara nelle scuole, ma anche dai sospetti che si insinuano nella mente quando si cresce. E poi, quando si va fuori casa si acquista coscienza della propria identita' e ci si pone nuove domande sulla propria identita', in gioventù ingenuamente modellata sulle figure “eroiche” dei Mille, di Garibaldi . Oggi però mi chiedo: io chi sono? da dove venivano i miei avi? e se avessi (a questo punto, purtroppo) del sangue sabaudo nelle vene? siamo tutti una miscela di razze, per fortuna, e il tempo amalgama e se siamo fortunati risana. Ora che l'Italia e' unita, beh, sarebbe stupido andarsene. Bisogna andare dove c'e' il lavoro? si fa. E' sempre la nostra patria, Milano o Taranto, Aosta o Reggio Calabria. L’errore è nel non sentirsi a casa propria anche là. Siamo tantissimi, forse più di “loro”, quindi deve essere possibile.
Degli errori che si fanno al governo io incolperei tutti, non solo i settentrionali. Ora il potere è detenuto da uomini del nord, ora c’è la Lega e ci siamo svegliati, ma alcuni decenni fa perché dormivamo? Quanti politici del sud ci sono e ci sono stati e hanno usato l’argomento della questione meridionale solo in campagna elettorale? I nostri evidenti enormi svantaggi non possono esimerci dall'obbligo di fare di tutto per vivere decentemente. Se un impiegato al Municipio di Brindisi non risponde MAI al telefono, o uno delle imposte di Cosenza sta controllando ancora i pagamenti dell'ICI del 2006 e non sa darmi informazioni, la colpa non e' dei Savoia, ma della mancanza di voglia di lavorare. Purtroppo e' cosi': lo scrivo senza generalizzare, naturalmente (sarebbe autolesionismo), ma la vita in alcune zone del Sud e' lenta e comoda, ma troppi passeggiano su “via Roma’ (quale calzante metafora!) laureati, piuttosto che “degradarsi” a fare lavori semplici.
Un altro aspetto a mio parere dannosissimo per la comunita' e' la mancanza di rispetto reciproco. Vivo all'estero e noto negli altri popoli orgoglio e unita', solidarieta' reciproca. Chi nasce e resta al Sud forse prova troppo astio per chi parte, e questo purtroppo impedisce di costruire insieme, rende deboli perche' isolati. Ci si sofferma sull’accento cambiato....e lo si taglia via. In tal modo, quella persona resta via per sempre, con perdita spirituale, culturale e talora finanziaria reciproca.
Stimato Pino Aprile, grazie per il libro che mi ha aperto gli occhi, hai fatto benissimo a scriverlo, ma vigila affinché questa nuova coscienza della storia non diventi un pretesto per ripiegarsi ancora di più su se stessi. Non diventi un rafforzamento della bassa autostima dei più, che ci rende deboli e così fragili anche davanti a future invasioni, incapaci di ottenere quello che ci spetta, di valorizzare e difendere quello che siamo.
la colpa realedi tutto e del compromesso tra Inghilterra e francia che ha creato uno stato acomplementare debole ed anomalo.Ho descritto tutto nel mio libro romanzo storico del bandito Ciccone IL DOSSIER NELSON donnino editore 2006
La Spagna inviò dgli ufficiali, ma era troppo debole per difendere la Hispanidad del sud i cui abitanto per me sono spagnoli nascosti
In un altro mio testo ho infatti appellato l'ex reame ESPANA LA ESCONDIDA :basti vedere cognomi , clima e tradizioni.
HO LETTO CON INTERESSE IL LIBRO " I TERRONI ",CHE MI HA CONFERMATO NOTIZIE DI CUI AVEVO SOLO UN VAGO SENTORE. A MAGGIOR CONFERMA DELLE TESI ESPRESSE DALL'AUTORE , VORREI RICORDARE CHE IL FIGLIO DI GARIBALDI , RICCIOTTI , ANDO'A COMBATTRE CON I PARTIGIANI BORBONICI: D'ALTRA PARTE BASTEREBBE SOFFERMARSI A RIFLETTERE SULLA STRAORDINARIA ESPLOSIONE DEL BAROCCO AL SUD ( DOPO IL TERREMOTO ALLA FINE DEL 600)PER ACCORGERSI CHE SOLO LA SINERGIA DI UNA GRANDE RICCHEZZA CULTURALE E MATERIALE POTEVA ESSERNE IL PRESUPPOSTO INELUDIBILE.
ANCHE LA BELLISSIMA TRASMISSIONE TELEVISIVA ( ULISSE )DI PIERO ANGELA HA SFATATO IL LUOGO COMUNE DI UN REGNO BORBONICO ARRETRATO.DETTO QUESTO , PENSO PERO'CHE SOLO UN VERO FEDERALISMO POSSA SPEZZARE LA CRIMINALE ALLEANZA TRA COSCHE POLICO MALAVITOSE DEL SUD E "CRICCHE"SPECULARI DEL NORD TUTTE INTERESSATE A CHE IL SUD NON ESPRIMA L'ENORME POTENZIALITA' DI INTELLIGENZA E CAPACITA'DI CUI E' DOTATO. IL FEDERALISMO E' UNA SFIDA CHE IL SUD DEVE ACCETTARE ,SOPRATUTTO PERCHE' LO VEDREBBE SENZ'ALTRO VINCENTE.IN TUTTI I CAMPI IN CUI SI E' CIMENTATO L'UOMO DEL SUD E' SEMPRE EMERSO ,E GLI ESEMPI DI TANTI MERIDIONALI ONESTI E CAPACI CHE SIA AL NORD CHE AL SUD ( CON PIU' DIFFICOLTA')HANNO DEDICATO LA LORO ENERGIA E INTELLIGENZA AI DIVERSI CAMPI NE E' LA TESTIMONIANZA.IO ,CITTADINO DEL CENTRO/NORD ( EMILIA ) NE SONO CONVINTO ED E' PER QUESTO CHE SONO
FAVOREVOLE AL FEDERALISMO NON A CASO IN SINTONIA CON EMERITI MERIDIONALI QUALE, AD ESEMPIO , DON STURZO STESSO E SALVEMINI.
CON SINCERO AFFETTO PER IL SUD
GABRIELE
Condivisibile quello che dici Gabriele.Infatti il nostro è un partito federalista cattaneano....cioè a favore di un federalismo vero e non solo fiscale...per risolvere i problemi da te evidenziati e non solo...Grazie per la tua testimonianza.
SONO SEMPRE GABRIELE , E HO LETTO ANCHE ALTRI COMMENTI.VORREI PERO'CHE IL GIUDIZIO SULLA L.NORD
FOSSE PIU'ARTICOLATO .A VOLTE CERTE AFFERMAZIONI LEGHISTE SONO OBIETTIVAMTE INGIUDICABILI , MA NON DIMENTICHIAMOCI CHE RACCOGLIE CONSENSI NEL CETO MEDIO/BASSO DELLA POLOLAZIONE PIU'INCLINE A SUGGESTIONI " DI PANCIA ".GLI INTERESSI DI CUI SI FA INTERPRETE NON SONO ( ALMENO CREDO ) QUELLI DI QUEI POTERI FORTI NEMICI STORICI DEL SUD , MA QUELLI DI UN CETO MEDIO OPERAIO E PICCOLO PROFESSIONALE CHE SI SENTE ALTRETTANTO SFRUTTATO DA QUESTO STATO CENTRALISTA.IL " NEMICO "DEL
LEGHISTA NON E'LA PERSONA ONESTA DEL SUD ( E CE NE SONO TANTE )MA UNA CLASSE DIRIGENTE MERIDIONALE
CHE HA TRADITO IL SUD FACENDOSI COMPLICE DI CHI , AL SUD COME AL NORD ,HA VOLUTO DEPRIMERE IL PAESE PIU' BELLO DEL MONDO.NON ESCLUDO CHE LA LEGA NORD POTREBBE DIVENTARE
UN ALLEATO ALL'EMANCIPAZIONE REALE DEL MERIDIONE .ALMENO SPERO.
GABRIELE
TERMOPILI2004@LIBERO.IT
Gabriele,ora però non siamo più in sintonia.Di "alleati" come la lega nord ne facciamo volentieri a meno....poi la lega ha già scelto e finanziato i suoi interlocutori e guarda che combinazione sono i soliti politici da te definiti "UNA CLASSE DIRIGENTE MERIDIONALE
CHE HA TRADITO IL SUD FACENDOSI COMPLICE DI CHI , AL SUD COME AL NORD ,HA VOLUTO DEPRIMERE IL PAESE PIU' BELLO DEL MONDO"....
http://www.youtube.com/watch?v=cgimrK44zLs
Premesso di non voler in alcun modo mettere in dubbio l'unità d'Italia però sarrebbe opportuno, per tutti noi, rileggere la nostra storia proprio in occasione dei 150 anni e avere qualché verità ancora oggi negata dai libri di testo.
Proporrei, poi, ai sensi dell'art. 132 Costituzione, di fondere tutte le Regioni meridionali costituenti il vecchio Regno in un'unica Regione che chiamerei DUE SICILIE.
Andrei poi ad esaminare i rifiuti tossici interrati nel sud dalla criminalità per individuare le società che li hanno prodotti e agire legalmente.
completamente d'accordo con quello che ha scritto MARIELLA ....analisi lucida . e sincera... auguri francesco
Sono una siciliana costretta dalle circostanze (lavoro) a vivere a Milano! Mi interesserebbe capire, poichè non l'ho trovato nel libro "Terroni", se c'è qualche nesso tra ciò che è stato fatto al sud e la nascita della mafia. Grazie.
Maria Concetta
Maria Concetta putroppo è così...ti indico alcuni link, fra i tanti in rete, che approfondiscono l'argomento.Ti consiglio anche la lettura del libro di Gigi di Fiore "Controstoria dell'unità d' Italia"
Saluti
http://partitodelsud.blogspot.com/2010/12/l-altro-risorgimento-garibaldi-sdogano.html
http://www.meridionalismo.it/2010/11/09/la-conquista-savojarda-di-napoli-con-laiuto-della-camorra/
http://www.napolimisteriosa.it/toree-criscienzostoria-della-camorra/
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