mercoledì 1 dicembre 2010

Caro Cazz..ullo, Pino Aprile non è uno scrittore, è una bandiera.



Di Antonio Ciano


Docenti, insegnanti, politici,giornalisti, non tutti per la verità, che continuino pure a sventolare le loro bandiere, i cui colori simboleggiano i loro ideali, ammesso che ne abbiano.
Devono sapere che ogni bandiera è fatta di stoffa, quella che non hanno.
Loro, i vari Aldo Cazzullo, Panebianco, Ricolfi, Ernesto Galli Della Loggia,propugnatori della storiografia neoliberale,vulgo del revisionismo storiografico,continuino pure a farlo, ma siano almeno coscienti e critici verso quella ideologia che si sta dimostrando mortale per il mondo..

L’idea di fondo, che trapela dalla predicazione di costoro, sull’onda di De Felice, è quella di una ricucitura con l’Italia prefascista e fascista.
Sanno, Lor Signori che il risorgimento è stato per il Sud un vero Cancro, ma sanno anche che ha creato le loro fortune,e la difendono, sanno che è stata una bugia, una leggenda creata ad arte..
Il Cazz..zullo ( ad ognuno il cognome che merita) ha addirittura additato a Pino Aprile di aver scritto "Terroni " per far soldi.
Cazzullo fa finta di non sapere che Pino Aprile si è licenziato dal settimanale"Gente"dove era direttore, per non seguire le direttive della proprietà.Volevano che avallasse il berlusconismo ed il leghismo razzista.
Pino è un meridionale che pensa, non è un servitor servente come i giornalisti di cui sopra.
Pino ha dignità, ha letto la storia, va tra la gente, va tra gli studenti, va tra gli imprenditori, va tra gli operai e tra i contadini, va nei licei, nelle scuole di questa repubblica a spiegare cosa è successo 150 anni fa.
E' venuto a Gaeta, ha saputo della nostra città rasa al suolo dai savoia, ha saputo del barbaro cannoneggiamento subito dai Savoiardi. Pino Aprile ha percoso in largo e in lungo i territori delle due Sicilie. Lo ha trovato impoverito, lo ha trovato devastato nelle coscienze.
Ha visitato Pontelandolfo, Casdalduni, Vieste, Gioia del Colle, Mongiana, Pietrarsa e le altre cento città messe a ferro e fuoco da nazisti dell'800,dai bersaglieri, dai militari tutti dell'epoca monarchica. Ci sono state un milione di fucilazioni. Nino Bixio ne fece settecento.
Garibaldi, massone di alto grado, fatto passare per socialista e i generali medagliati per aver fucilato migliaia di altri italiani.

Cazzullo queste cose non le ha mai studiate. I nazisti che misero a ferro e fuoco Marzabotto e Sant'Anna di Stazzema erano dei dilettanti al confronto.
Dopo iniziò una emigrazione biblica, che nemmeno gli ebrei hanno subito, milioni di italiani costretti a lasciare i loro paesi, 4 milioni di veneti e 20 milioni di meridionali.
Oggi i giornalisti di cui sopra, alcuni dei quali ben remunerati dal comitato dei festeggiamenti dei 150 anni di barbarie, stanno festeggiando la nascita della Monarchia sabauda. Di ciò si tratta. Vorrebbero portare ai fasti della storia i Savoia. In Francia festeggiano la ricoluzione francese e non la monarchia decapitata dai rivoluzionari.
Gli eredi di quei barbari hanno chiesto all'Italia 260 milioni di euro alla nostra repubblica.

In un Paese Normale il Presidente della Repubblica avrebbe denunciato i figli della casta che ha messo a ferro e fuoco il Sud, l'Italia, l'Africa e l'Europa. Lo sta facendo Gaeta.
Invece vediamo l'ultimo gaglioffo dei Savoia imperversare sui canali Rai pagati da noi tutti, pagato dai figli dei partigiani che si immolarono per l'idea di libertà e di repubblica. Morirono 87 mila partigiani per abbatere la monarchia.

Festeggiate pure, alzate le vostre bandiere di stoffa, quella che non avete mai avuto.
Marzabotto e Sant'Anna di Stazzema non festeggiano Reder,nè i francesi festeggiano Maria Antonietta e Luigi XVI°; Israele non festeggia i nazisti e il re Vittorio Emanuele che promulgò le leggi razziste nei confronti degli ebrei.
In Italia abbiamno ancora strade e piazze intitolate ai savoia e al penultimo re del sedicente Regno d'Italia. Speriamo in una protesta formale del governo israeliano nei confronti del governo Italiano. E' una vergogna planetaria.
Noi che siamo convinti repubblicani, festeggiamo la nostra repubblica il 2 giugno di ogni anno. L'Italia fu unita dalla resistenza e dagli Alleati. Nel 1943, dopo la fuga di Vittorio Emanuele III dall'Italia (Ricordiamo che i Borbone a Gaeta, per difendere la loro patria e il Sud, resistettero fino alla morte) il nostro Paese era diviso in tre tronconi.
Il 10 settembre del 1943,due giorni dopo la fuga del re traditore ed infingardo , (il Savoia terzo) un Ordine del Fuhrer stabilì che parte dell'italia nord- occidentale fosse governata dal Terzo Reicht. Quel territorio comprendeva le Province di Bolzano, Trento e Belluno, dove operavano le squadre partigiane di Mariano Mandolesi ( Carlo) operaio di Gaeta.
Hitler stabilì che anche le province di Udine, Gorizia, Trieste,Fiume e Pola facessero parte della territorialià e legislazione tedesca.L'Italia nord-occidentale era amministrata dalla RSI di mussolinana memoria, e il Sud dagli Alleati che imnponevano governi municipali.
Grazie alla lotta partigiana e all'aiuto degli Alleati, ci ritroviamo in libertà.
Nacque la nostra repubblica. L'Italia fu riunita.
E questi giornalisti festeggiano i 150 anni dell'Unità savoiarda.

Diciamo a questi signori giornalisti, profeti e insigni professori universitari, che l'Italia non è ancora unita. Manca la Corsica venduta dai genovesi alla Francia; manca la Contea di Nizza e la Savoia, vendute dai traditori della Patria Cavour e Vittorio EmanueleII alla Francia, in cambio della Lombardia; manca il Canton Ticino venduto da Ludovico il Moro alla Svizzera per debiti contratti; manca l'Istria, manca la Dalmazia perdute da Mussolini e dal Savoia Terzo per l'ultimo conflitto mondiale che costò al mondo oltre 50 milioni di morti.Manca Malta, rubata dagli inglesi al regno di napoli manu militari.

Lor Signori sono giornalisti della casta padana .Difendono il loro Padrone, la loro pagnotta.
Il Corriere della Sera ha difeso nel tempo la Monarchia e il fascismo, le leggi razziali contro gli ebrei, è stato la fonte principale dell'antimeridionalismo.Sempre dalla parte dei governi padani. Lor signori sanno che stanno per giungere al capolinea, il loro regime, quello fondato dal risorgimento monarchico-massonico-piemontese, sta crollando sotto i colpi della storia da edificare. Lor Signori sono giornalisti di maniera, scrivono ciò che la Casta detta.
Sono fottuti.Pino Aprile venderà un milione di copie, senza andare a Porta a Porta.
Lor Signori se la son presa anche per Gigi Di Fiore che ha scritto un meraviglioso libro ( Gli ultimi giorni di Gaeta) sulle sofferenze dei gaetani durante l'assedio. I nazisti e i fascisti a Gaeta fecero 1800 morti durante l'ultimo conflitto mondiale. I piemontesi ne massacrarono 4.000 tra civili e soldati borbonici.
I nazisti del 1800 erano i piemontesi, che inaugurarono la stagione dei lager di San Maurizio, Fenestrelle, Gaeta, Alessandria ecc ecc.). Massacrarono un milione di contadini chiamandoli Briganti, Briganti e ladroni erano loro,i piemontesi.Saccheggiarono conventi, banche, Monti di Pietà, città intere, e reguisirono castelli, strade e piazze..

Oggi il Sud non ha più economia, tutto appartiene al nord. Al sud vi stazionano 19.800 supermercati del nord, e nessuna Banca, si son fregati tutto.
Hanno accorpato al sistema bancario nordista anche il Banco di Napoi e quello di Sicilia.
I nostri imprenditori sono costretti a rivolgersi alla Mandraca SPA ( mafia-ndrangheta e Camorra), strozzati dai tassi altissimi, sono costretti a chiudere le loro imprese.
Il Sud diventa sempre più mercato asservito al Nord.
Le compagnie di assicurazioni sono tutte del Nord, e così quelle telefoniche, quelle industriali, quelel finaziarie, quelle mediatiche ed editoriali, quelle comemrciali ( Coop, Conado, Todis, Ronascente, Standa, Upim, panorama, Auchan, Carrefur).
In nome del liberismo risorgimentale, hanno ridotto il Sud a Colonia.
Miliardi di euro, ogni anno vengono drenato verso il Nord, centinaia di miliardi di Fondi fas che dovevano essere utilizzati dalle regioni del Sud ,per infrastrutture , ospedali, ferrovie, scuole, case popolari sono stati trasferiti ai lattari padani, a Malpensa, a Milano 2015.
Il governo padano è alla frutta, ma loro lo difendono.

Oggi vi sono tre scrittori in auge.
Pino Aprile con "Terroni"; Gigi di Fiore con "Gli ultimi giorni di Gaeta" e Giordano Bruno Guerri con " Il sangue del Sud" che ha rivalutato quello che scrittori salariati avevano etichettato come brigantaggio.Era solo una guerra partigiana.
Pino Aprile non è uno scrittore caro Cazz...ullo, è una bandiera.
Ha dato a tutti noi meridionali il senso della storia da edificare. Ricominceremo da zero, vi saranno solo due partiti , con il tempo. Uno del Sud ed uno del nord, sperando di unificare, una volta per sempre , questa Italia disgregata da voi, giornalisti della casta, al servizio del padrone padano..

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Di Antonio Ciano


Docenti, insegnanti, politici,giornalisti, non tutti per la verità, che continuino pure a sventolare le loro bandiere, i cui colori simboleggiano i loro ideali, ammesso che ne abbiano.
Devono sapere che ogni bandiera è fatta di stoffa, quella che non hanno.
Loro, i vari Aldo Cazzullo, Panebianco, Ricolfi, Ernesto Galli Della Loggia,propugnatori della storiografia neoliberale,vulgo del revisionismo storiografico,continuino pure a farlo, ma siano almeno coscienti e critici verso quella ideologia che si sta dimostrando mortale per il mondo..

L’idea di fondo, che trapela dalla predicazione di costoro, sull’onda di De Felice, è quella di una ricucitura con l’Italia prefascista e fascista.
Sanno, Lor Signori che il risorgimento è stato per il Sud un vero Cancro, ma sanno anche che ha creato le loro fortune,e la difendono, sanno che è stata una bugia, una leggenda creata ad arte..
Il Cazz..zullo ( ad ognuno il cognome che merita) ha addirittura additato a Pino Aprile di aver scritto "Terroni " per far soldi.
Cazzullo fa finta di non sapere che Pino Aprile si è licenziato dal settimanale"Gente"dove era direttore, per non seguire le direttive della proprietà.Volevano che avallasse il berlusconismo ed il leghismo razzista.
Pino è un meridionale che pensa, non è un servitor servente come i giornalisti di cui sopra.
Pino ha dignità, ha letto la storia, va tra la gente, va tra gli studenti, va tra gli imprenditori, va tra gli operai e tra i contadini, va nei licei, nelle scuole di questa repubblica a spiegare cosa è successo 150 anni fa.
E' venuto a Gaeta, ha saputo della nostra città rasa al suolo dai savoia, ha saputo del barbaro cannoneggiamento subito dai Savoiardi. Pino Aprile ha percoso in largo e in lungo i territori delle due Sicilie. Lo ha trovato impoverito, lo ha trovato devastato nelle coscienze.
Ha visitato Pontelandolfo, Casdalduni, Vieste, Gioia del Colle, Mongiana, Pietrarsa e le altre cento città messe a ferro e fuoco da nazisti dell'800,dai bersaglieri, dai militari tutti dell'epoca monarchica. Ci sono state un milione di fucilazioni. Nino Bixio ne fece settecento.
Garibaldi, massone di alto grado, fatto passare per socialista e i generali medagliati per aver fucilato migliaia di altri italiani.

Cazzullo queste cose non le ha mai studiate. I nazisti che misero a ferro e fuoco Marzabotto e Sant'Anna di Stazzema erano dei dilettanti al confronto.
Dopo iniziò una emigrazione biblica, che nemmeno gli ebrei hanno subito, milioni di italiani costretti a lasciare i loro paesi, 4 milioni di veneti e 20 milioni di meridionali.
Oggi i giornalisti di cui sopra, alcuni dei quali ben remunerati dal comitato dei festeggiamenti dei 150 anni di barbarie, stanno festeggiando la nascita della Monarchia sabauda. Di ciò si tratta. Vorrebbero portare ai fasti della storia i Savoia. In Francia festeggiano la ricoluzione francese e non la monarchia decapitata dai rivoluzionari.
Gli eredi di quei barbari hanno chiesto all'Italia 260 milioni di euro alla nostra repubblica.

In un Paese Normale il Presidente della Repubblica avrebbe denunciato i figli della casta che ha messo a ferro e fuoco il Sud, l'Italia, l'Africa e l'Europa. Lo sta facendo Gaeta.
Invece vediamo l'ultimo gaglioffo dei Savoia imperversare sui canali Rai pagati da noi tutti, pagato dai figli dei partigiani che si immolarono per l'idea di libertà e di repubblica. Morirono 87 mila partigiani per abbatere la monarchia.

Festeggiate pure, alzate le vostre bandiere di stoffa, quella che non avete mai avuto.
Marzabotto e Sant'Anna di Stazzema non festeggiano Reder,nè i francesi festeggiano Maria Antonietta e Luigi XVI°; Israele non festeggia i nazisti e il re Vittorio Emanuele che promulgò le leggi razziste nei confronti degli ebrei.
In Italia abbiamno ancora strade e piazze intitolate ai savoia e al penultimo re del sedicente Regno d'Italia. Speriamo in una protesta formale del governo israeliano nei confronti del governo Italiano. E' una vergogna planetaria.
Noi che siamo convinti repubblicani, festeggiamo la nostra repubblica il 2 giugno di ogni anno. L'Italia fu unita dalla resistenza e dagli Alleati. Nel 1943, dopo la fuga di Vittorio Emanuele III dall'Italia (Ricordiamo che i Borbone a Gaeta, per difendere la loro patria e il Sud, resistettero fino alla morte) il nostro Paese era diviso in tre tronconi.
Il 10 settembre del 1943,due giorni dopo la fuga del re traditore ed infingardo , (il Savoia terzo) un Ordine del Fuhrer stabilì che parte dell'italia nord- occidentale fosse governata dal Terzo Reicht. Quel territorio comprendeva le Province di Bolzano, Trento e Belluno, dove operavano le squadre partigiane di Mariano Mandolesi ( Carlo) operaio di Gaeta.
Hitler stabilì che anche le province di Udine, Gorizia, Trieste,Fiume e Pola facessero parte della territorialià e legislazione tedesca.L'Italia nord-occidentale era amministrata dalla RSI di mussolinana memoria, e il Sud dagli Alleati che imnponevano governi municipali.
Grazie alla lotta partigiana e all'aiuto degli Alleati, ci ritroviamo in libertà.
Nacque la nostra repubblica. L'Italia fu riunita.
E questi giornalisti festeggiano i 150 anni dell'Unità savoiarda.

Diciamo a questi signori giornalisti, profeti e insigni professori universitari, che l'Italia non è ancora unita. Manca la Corsica venduta dai genovesi alla Francia; manca la Contea di Nizza e la Savoia, vendute dai traditori della Patria Cavour e Vittorio EmanueleII alla Francia, in cambio della Lombardia; manca il Canton Ticino venduto da Ludovico il Moro alla Svizzera per debiti contratti; manca l'Istria, manca la Dalmazia perdute da Mussolini e dal Savoia Terzo per l'ultimo conflitto mondiale che costò al mondo oltre 50 milioni di morti.Manca Malta, rubata dagli inglesi al regno di napoli manu militari.

Lor Signori sono giornalisti della casta padana .Difendono il loro Padrone, la loro pagnotta.
Il Corriere della Sera ha difeso nel tempo la Monarchia e il fascismo, le leggi razziali contro gli ebrei, è stato la fonte principale dell'antimeridionalismo.Sempre dalla parte dei governi padani. Lor signori sanno che stanno per giungere al capolinea, il loro regime, quello fondato dal risorgimento monarchico-massonico-piemontese, sta crollando sotto i colpi della storia da edificare. Lor Signori sono giornalisti di maniera, scrivono ciò che la Casta detta.
Sono fottuti.Pino Aprile venderà un milione di copie, senza andare a Porta a Porta.
Lor Signori se la son presa anche per Gigi Di Fiore che ha scritto un meraviglioso libro ( Gli ultimi giorni di Gaeta) sulle sofferenze dei gaetani durante l'assedio. I nazisti e i fascisti a Gaeta fecero 1800 morti durante l'ultimo conflitto mondiale. I piemontesi ne massacrarono 4.000 tra civili e soldati borbonici.
I nazisti del 1800 erano i piemontesi, che inaugurarono la stagione dei lager di San Maurizio, Fenestrelle, Gaeta, Alessandria ecc ecc.). Massacrarono un milione di contadini chiamandoli Briganti, Briganti e ladroni erano loro,i piemontesi.Saccheggiarono conventi, banche, Monti di Pietà, città intere, e reguisirono castelli, strade e piazze..

Oggi il Sud non ha più economia, tutto appartiene al nord. Al sud vi stazionano 19.800 supermercati del nord, e nessuna Banca, si son fregati tutto.
Hanno accorpato al sistema bancario nordista anche il Banco di Napoi e quello di Sicilia.
I nostri imprenditori sono costretti a rivolgersi alla Mandraca SPA ( mafia-ndrangheta e Camorra), strozzati dai tassi altissimi, sono costretti a chiudere le loro imprese.
Il Sud diventa sempre più mercato asservito al Nord.
Le compagnie di assicurazioni sono tutte del Nord, e così quelle telefoniche, quelle industriali, quelel finaziarie, quelle mediatiche ed editoriali, quelle comemrciali ( Coop, Conado, Todis, Ronascente, Standa, Upim, panorama, Auchan, Carrefur).
In nome del liberismo risorgimentale, hanno ridotto il Sud a Colonia.
Miliardi di euro, ogni anno vengono drenato verso il Nord, centinaia di miliardi di Fondi fas che dovevano essere utilizzati dalle regioni del Sud ,per infrastrutture , ospedali, ferrovie, scuole, case popolari sono stati trasferiti ai lattari padani, a Malpensa, a Milano 2015.
Il governo padano è alla frutta, ma loro lo difendono.

Oggi vi sono tre scrittori in auge.
Pino Aprile con "Terroni"; Gigi di Fiore con "Gli ultimi giorni di Gaeta" e Giordano Bruno Guerri con " Il sangue del Sud" che ha rivalutato quello che scrittori salariati avevano etichettato come brigantaggio.Era solo una guerra partigiana.
Pino Aprile non è uno scrittore caro Cazz...ullo, è una bandiera.
Ha dato a tutti noi meridionali il senso della storia da edificare. Ricominceremo da zero, vi saranno solo due partiti , con il tempo. Uno del Sud ed uno del nord, sperando di unificare, una volta per sempre , questa Italia disgregata da voi, giornalisti della casta, al servizio del padrone padano..

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