martedì 6 luglio 2010

IL MASSACRO SOCIALE - SICUREZZA E DIFESA IN GINOCCHIO



Sostegno ai nostri operatori della difesa e sicurezza - Protesta contro il governo - Proposte alternative


La manovra economica del governo da noi ribattezzata “massacro sociale” riserverebbe agli uomini e le donne dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza , della Polizia Penitenziaria , del corpo forestale , dell’Esercito , della Marina , dell’Aeronautica, e delle polizie locali

E’ inaccettabile che l’attuale governo in occasione delle precedenti elezioni regionali lanciava la specificità come un diritto innegabile a favore degli operatori della difesa e sicurezza che svolgono un ruolo di particolare delicatezza dove la propria vita viene messa al servizio delle istituzioni , e’ anche paradossale che il governo a parole riconosce il grande lavoro delle nostre forze di polizie per i risultati conseguiti nella lotta al crimine ed alla mafia , si riconoscono i grandi risultati ottenuti del nostro Esercito in Italia con l’operazione vespri siciliani , città sicure , emergenza rifiuti, soccorso alla popolazione di Aquila , e all’estero con le missioni di pace in Iraq, in Afghanisthan, in Bosnia, in Albania, in Kosovo , si riconosce anche lo sforzo e il lavoro della nostra Marina militare per il controllo delle coste e il sostegno alla lotta contro i “pirati” nelle zone dell’Africa , l’aiuto alle popolazioni colpite dal terremoto da Haiti , e il soccorso umanitario alle popolazioni dell’Africa con il supporto della nostra Aereonautica militare , insomma ogni giorno le nostre donne e i nostri militari spendono la propria vita con dedizione e sacrificio per il prossimo e in onore del nostro paese , e consente a certi politici di apparire in politica estera sul lavoro degli altri e magari di presentarsi nei giorni di lutto a ripetere frasi di rito a favore dei nostri operatori della sicurezza e della difesa .

E’ inaccettabile che proprio questo governo della sicurezza ha fatto la sua testa d’ariete , diversi esponenti di questa maggioranza andavano nei salotti televisivi ha criticare ed accusare la politica adottata dal governo Prodi nei confronti degli operatori della difesa e sicurezza , noi non vogliamo e non intendiamo promuovere il precedente governo ma a questo punto certe verità vanno dette : “il precedente governo seppur contestabile per alcune sparate offensive e da cialtroni ad opera di qualche politico della sinistra estrema” e giusto rimarcare che quel governo appena insediato aumento lo stipendio di oltre 118 euro lordi al pubblico impiego e di circa 133 euro lordi nel rispetto della specificità agli operatori della difesa e sicurezza , i tagli adottati dal precedente governo nei confronti della sicurezza e difesa furono assai inferiori rispetto a quelli adottati dall’attuale governo , e non aggiungiamo altro speriamo che questo serva ad aprire gli occhi a tutti gli operatori della difesa e sicurezza , ci siamo chiesti cosa stanno facendo ex militari , ex sindacalisti della polizia , ex poliziotti , ex carabinieri in forza al maggiore partito dell’attuale governo a favore dei propri colleghi .
Quanto meno abbiano la decenza di dimettersi o di scendere in piazza al fianco dei sindacati , anziché allinearsi alla volontà dei dirigenti di partito , quasi a voler voltare le spalle ai vostri ex colleghi .

La manovra nell’istituire zone a burocrazia zero (franche) nel meridione , e una ghiotta opportunità al crimine organizzato di eludere le norme antimafia nei territorio più soggetti alle infiltrazioni di mafia , camorra , ndrangheta , sacra corona unita . Auspichiamo che il parlamento provveda immediatamente a imporre delle regole nelle zone franche del meridione altrimenti lo Stato italiano pagherebbe un prezzo altissimo dalle conseguenze di eventuali opportunità concesse alle mafie organizzate.

La manovra in corso del governo sulle intercettazioni oltre a mettere il bavaglio all’informazione , rende più complessa e difficile l’attività investigativa delle nostre forze di polizia nella lotta alla criminalità organizzata e corruzione . Auspichiamo che il parlamento non estrometta la stampa della libera informazione e che trovi una soluzione alternativa all’attuale manovra politica sulle intercettazioni affinchè si possa regolamentare ascoltando tutte le parti sociali interessate .

La manovra , prevede che nel triennio 2011 – 2013 “il trattamento economico complessivo dei singoli dipendenti” della pubblica amministrazione , non possa superare “in ogni caso “ il trattamento goduto nel 2010 , penalizzando chi si è ammalato in servizio , chi ha avuto incidenti per motivi di servizio , chi contatto malattie dopo un certo periodo di impiego in aree contaminate dalla guerra , le neomamme in aspettativa , chi ha frequentato corsi .

La manovra ha messo le mani espropriando i fondi previsti famoso “riordino delle carriere” tanto propugnato da molti esponenti dell’attuale governo per ricavarne consensi elettorali .

La manovra raggiunge l’apice della sua morbosa azione nei confronti degli operatori della difesa e della sicurezza di non pagare l’aumento previsto per i militari e poliziotti che dovessero essere promossi per il merito straordinario, ricevono il grado , si attribuiscono responsabilità elevate , ma lo stipendio rimane sempre lo stesso.

Insomma siamo coscienti che il nostro paese attualmente si trova in serie difficoltà economiche e quindi tutto il popolo italiano per spirito di dedizione ed amore verso il proprio paese non si tira mai indietro e già in passato lo a dimostrato .

Ma siamo consapevoli

Che e’ irrazionale risparmiare sui bisogni della sicurezza

Ma che i signori politici stringano loro per primi la cinghia è assurdo che pretendono dal cittadino italiano certi sacrifici e loro bruciano il denaro pubblico senza pudore , eppure Silvio Berlusconi in campagna elettorale in più occasione parlò di ridurre gli sprechi della politica e dei politici ma tutto questo non e avvenuto , i nostri parlamentari percepiscono gli stipendi più alti del mondo , godono di immensi benefici e spendono e spandono come vogliono , gli amministratori regionali e comunali (specie in regioni come la Sicilia governate da una maggioranza legata all’attuale governo) hanno sperperato il denaro pubblico e concesso pensioni d’oro ai superburocrati , ma preferiamo andare oltre visto che tutti parlano della casta e i nostri parlamentari e anche il presidente Berlusconi conosce bene gli sperperi della casta e l’inutilità delle provincie.

Quindi , noi come tutti gli italiani stringiamo la cinghia , e diamo alcuni suggerimenti al Ministro Tremonti da dove possono tirare i soldi senza massacrare il ceto medio italiano .

Organizzazione più razionale delle auto blu dei mezzi e dei servizi di scorta : troppi dirigenti e burocrati ivi compreso anche parlamentari e politici a livello locale usufruiscono di auto “blu” con loro ci sono anche le scorte , tutto questo incide gravemente sui costi dello Stato e dei contribuenti italiani , basterebbe che un solo ufficio preposto si occupi dell’organizzazione delle auto blu e delle scorte e non da tutti gli uffici dei ministeri , e che si abbatte il suo utilizzo di oltre il 70% in Inghilterra ci sono ministri e parlamentari che raggiungono la propria sede di servizio con i mezzi pubblici .

Riduzione della pratica di outsourcing : la pratica gestionale di affidare a soggetti esterni , consulenti o società amiche di influenti , ha prodotto in tutto il paese un incoerente moltiplicazione dei progetti e degli appalti , ha determinato operosissime inefficienze , ha indotto una lievitazione esponente dei costi di acquisizione dei mezzi e delle tecnologie , non sempre affidabili , dei sistemi informatici e telematici .

Valorizzazione e promozione ed assunzione delle professionalità interne ed apertura a nuove risorse attraverso dei rapporti diretti con le università italiane : le forze dell’ordine e le forze armate , hanno al suo interno grandi professionisti e potenzialità tecniche inespresse o sottoimpiegate che con modesti investimenti e un approccio creativo, possono sostituirsi a fantomatiche consulenze esterne assai costose e spesso occupano ruoli per volontà della politica , e aprire al mondo accademico per l’assunzione come tecnici di divisa ai tanti giovani universitari che spesso rimangono precari e sono costretti ad abbandonare il proprio paese oltre ad un grosso risparmi sulla spesa di consulenza , all’impiego dei propri tecnici in servizio , diventa occasione di lavoro per i tanti giovani laureati in attesa di occupazione .

Ricollocazione dei reparti militari al Sud : L’attuale collocazione di moltissimi reparti militari nel nord e pressoché inutile , costosa per le casse dello Stato , nonché crea malessere tra il personale militare costretto a dover svolgere il proprio servizio a circa 900. mila km , nonché il caro vita del settentrione rende ancor più complessa la vita in queste zone , mentre nel meridione per via della delinquenza organizzata , le coste in particolare in Sicilia spesso presa d’assalto dai continui sbarchi clandestini di droga , armi , e usata da contrabbandieri e schiavisti che procedono indisturbati nel far sbarcare in maniera illecita cittadini stranieri “mettendo a serio rischio anche la loro vita durante il viaggio” , a questo necessità la ricollocazione dei reparti militari al sud e il suo impiego in supporto delle forze polizie alla lotta alla microcriminalità. In questo modo si garantisce un ulteriore garanzia agli imprenditori che volessero investire nel sud .

Riduzione dei costi della politica : In questo durissimo periodo di crisi economica e auspicabile che dovrebbe essere prioritaria l’abolizione delle provincie , un operazione politica prevista nel programma del governo non mantenuta dal Presidente Silvio Berlusconi , riduzione del gettone di presenza e stipendio dei consiglieri comunali , ed assessori , riduzione del 30% dello stipendio ai parlamentari italiani , abolizione delle baby pensioni e del vitalizio ai parlamentari , abolizione di ogni tipo di benefit per i parlamentari , abolizione dei finanziamenti ai partiti e alla carta stampata .

Nulla di personale e nulla di contro all’attuale governo nazionale io per primo non avrei fatto diversamente se questa manovra apparteneva ad altri schieramenti politici e con molta serenità avrei espresso parole positive nei confronti del governo se avessero fatto una manovra economica tagli crisi dove tutti insieme il popolo italiano “ dal primo dei ricchi all’ultimo dei poveri” ci stringevamo la cinghia per amore del nostro paese , ma rendersi conto che i ricchi non pagano un soldo per questa crisi, la casta continua a sperperare denaro pubblico a qualsiasi livello “che sia nazionale , regionale , comunale” , che i parlamentari continuano a godere degli stipendi più alti del mondo , certa stampa continua a sostenersi con il denaro pubblico, i partiti godono dei finanziamenti pubblici , aziende come l’alitalia furono salvate con il denaro pubblico e poi si chiede con ipocrisia il sacrificio al ceto medio basso ed in particolare alle donne e gli uomini in divisa

Noi della confederazione sud abbiamo il dovere morale di informare tutto il popolo italiano anche quelli del nord convinti di sentirsi tutelati dalla Lega Nord complice ed esecutore di ordine da parte dei vertici dell’attuale governo e che con populismo si presenta alle piazze con argomenti sterili e fini a se stessi e poi i loro parlamentari padani godono dei benefici della casta e sono complici del massacro sociale e in questo preciso momento noi della confederazione sud che oltre al riscatto del sud , amiamo anche il popolo del nord e l’Italia tutto ci sentiamo di rappresentarvi in questo proclama.

Ci auguriamo che il buon senso e la coscienza possa convincere ai governanti che questa manovra e disuguagliante e colpisce i deboli che dovrebbero cercare i soldi in altri settori e non dalla busta paga del ceto medio-basso.

Il Segretario nazionale
Girolamo FOTI detto Mirco

.
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Sostegno ai nostri operatori della difesa e sicurezza - Protesta contro il governo - Proposte alternative


La manovra economica del governo da noi ribattezzata “massacro sociale” riserverebbe agli uomini e le donne dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza , della Polizia Penitenziaria , del corpo forestale , dell’Esercito , della Marina , dell’Aeronautica, e delle polizie locali

E’ inaccettabile che l’attuale governo in occasione delle precedenti elezioni regionali lanciava la specificità come un diritto innegabile a favore degli operatori della difesa e sicurezza che svolgono un ruolo di particolare delicatezza dove la propria vita viene messa al servizio delle istituzioni , e’ anche paradossale che il governo a parole riconosce il grande lavoro delle nostre forze di polizie per i risultati conseguiti nella lotta al crimine ed alla mafia , si riconoscono i grandi risultati ottenuti del nostro Esercito in Italia con l’operazione vespri siciliani , città sicure , emergenza rifiuti, soccorso alla popolazione di Aquila , e all’estero con le missioni di pace in Iraq, in Afghanisthan, in Bosnia, in Albania, in Kosovo , si riconosce anche lo sforzo e il lavoro della nostra Marina militare per il controllo delle coste e il sostegno alla lotta contro i “pirati” nelle zone dell’Africa , l’aiuto alle popolazioni colpite dal terremoto da Haiti , e il soccorso umanitario alle popolazioni dell’Africa con il supporto della nostra Aereonautica militare , insomma ogni giorno le nostre donne e i nostri militari spendono la propria vita con dedizione e sacrificio per il prossimo e in onore del nostro paese , e consente a certi politici di apparire in politica estera sul lavoro degli altri e magari di presentarsi nei giorni di lutto a ripetere frasi di rito a favore dei nostri operatori della sicurezza e della difesa .

E’ inaccettabile che proprio questo governo della sicurezza ha fatto la sua testa d’ariete , diversi esponenti di questa maggioranza andavano nei salotti televisivi ha criticare ed accusare la politica adottata dal governo Prodi nei confronti degli operatori della difesa e sicurezza , noi non vogliamo e non intendiamo promuovere il precedente governo ma a questo punto certe verità vanno dette : “il precedente governo seppur contestabile per alcune sparate offensive e da cialtroni ad opera di qualche politico della sinistra estrema” e giusto rimarcare che quel governo appena insediato aumento lo stipendio di oltre 118 euro lordi al pubblico impiego e di circa 133 euro lordi nel rispetto della specificità agli operatori della difesa e sicurezza , i tagli adottati dal precedente governo nei confronti della sicurezza e difesa furono assai inferiori rispetto a quelli adottati dall’attuale governo , e non aggiungiamo altro speriamo che questo serva ad aprire gli occhi a tutti gli operatori della difesa e sicurezza , ci siamo chiesti cosa stanno facendo ex militari , ex sindacalisti della polizia , ex poliziotti , ex carabinieri in forza al maggiore partito dell’attuale governo a favore dei propri colleghi .
Quanto meno abbiano la decenza di dimettersi o di scendere in piazza al fianco dei sindacati , anziché allinearsi alla volontà dei dirigenti di partito , quasi a voler voltare le spalle ai vostri ex colleghi .

La manovra nell’istituire zone a burocrazia zero (franche) nel meridione , e una ghiotta opportunità al crimine organizzato di eludere le norme antimafia nei territorio più soggetti alle infiltrazioni di mafia , camorra , ndrangheta , sacra corona unita . Auspichiamo che il parlamento provveda immediatamente a imporre delle regole nelle zone franche del meridione altrimenti lo Stato italiano pagherebbe un prezzo altissimo dalle conseguenze di eventuali opportunità concesse alle mafie organizzate.

La manovra in corso del governo sulle intercettazioni oltre a mettere il bavaglio all’informazione , rende più complessa e difficile l’attività investigativa delle nostre forze di polizia nella lotta alla criminalità organizzata e corruzione . Auspichiamo che il parlamento non estrometta la stampa della libera informazione e che trovi una soluzione alternativa all’attuale manovra politica sulle intercettazioni affinchè si possa regolamentare ascoltando tutte le parti sociali interessate .

La manovra , prevede che nel triennio 2011 – 2013 “il trattamento economico complessivo dei singoli dipendenti” della pubblica amministrazione , non possa superare “in ogni caso “ il trattamento goduto nel 2010 , penalizzando chi si è ammalato in servizio , chi ha avuto incidenti per motivi di servizio , chi contatto malattie dopo un certo periodo di impiego in aree contaminate dalla guerra , le neomamme in aspettativa , chi ha frequentato corsi .

La manovra ha messo le mani espropriando i fondi previsti famoso “riordino delle carriere” tanto propugnato da molti esponenti dell’attuale governo per ricavarne consensi elettorali .

La manovra raggiunge l’apice della sua morbosa azione nei confronti degli operatori della difesa e della sicurezza di non pagare l’aumento previsto per i militari e poliziotti che dovessero essere promossi per il merito straordinario, ricevono il grado , si attribuiscono responsabilità elevate , ma lo stipendio rimane sempre lo stesso.

Insomma siamo coscienti che il nostro paese attualmente si trova in serie difficoltà economiche e quindi tutto il popolo italiano per spirito di dedizione ed amore verso il proprio paese non si tira mai indietro e già in passato lo a dimostrato .

Ma siamo consapevoli

Che e’ irrazionale risparmiare sui bisogni della sicurezza

Ma che i signori politici stringano loro per primi la cinghia è assurdo che pretendono dal cittadino italiano certi sacrifici e loro bruciano il denaro pubblico senza pudore , eppure Silvio Berlusconi in campagna elettorale in più occasione parlò di ridurre gli sprechi della politica e dei politici ma tutto questo non e avvenuto , i nostri parlamentari percepiscono gli stipendi più alti del mondo , godono di immensi benefici e spendono e spandono come vogliono , gli amministratori regionali e comunali (specie in regioni come la Sicilia governate da una maggioranza legata all’attuale governo) hanno sperperato il denaro pubblico e concesso pensioni d’oro ai superburocrati , ma preferiamo andare oltre visto che tutti parlano della casta e i nostri parlamentari e anche il presidente Berlusconi conosce bene gli sperperi della casta e l’inutilità delle provincie.

Quindi , noi come tutti gli italiani stringiamo la cinghia , e diamo alcuni suggerimenti al Ministro Tremonti da dove possono tirare i soldi senza massacrare il ceto medio italiano .

Organizzazione più razionale delle auto blu dei mezzi e dei servizi di scorta : troppi dirigenti e burocrati ivi compreso anche parlamentari e politici a livello locale usufruiscono di auto “blu” con loro ci sono anche le scorte , tutto questo incide gravemente sui costi dello Stato e dei contribuenti italiani , basterebbe che un solo ufficio preposto si occupi dell’organizzazione delle auto blu e delle scorte e non da tutti gli uffici dei ministeri , e che si abbatte il suo utilizzo di oltre il 70% in Inghilterra ci sono ministri e parlamentari che raggiungono la propria sede di servizio con i mezzi pubblici .

Riduzione della pratica di outsourcing : la pratica gestionale di affidare a soggetti esterni , consulenti o società amiche di influenti , ha prodotto in tutto il paese un incoerente moltiplicazione dei progetti e degli appalti , ha determinato operosissime inefficienze , ha indotto una lievitazione esponente dei costi di acquisizione dei mezzi e delle tecnologie , non sempre affidabili , dei sistemi informatici e telematici .

Valorizzazione e promozione ed assunzione delle professionalità interne ed apertura a nuove risorse attraverso dei rapporti diretti con le università italiane : le forze dell’ordine e le forze armate , hanno al suo interno grandi professionisti e potenzialità tecniche inespresse o sottoimpiegate che con modesti investimenti e un approccio creativo, possono sostituirsi a fantomatiche consulenze esterne assai costose e spesso occupano ruoli per volontà della politica , e aprire al mondo accademico per l’assunzione come tecnici di divisa ai tanti giovani universitari che spesso rimangono precari e sono costretti ad abbandonare il proprio paese oltre ad un grosso risparmi sulla spesa di consulenza , all’impiego dei propri tecnici in servizio , diventa occasione di lavoro per i tanti giovani laureati in attesa di occupazione .

Ricollocazione dei reparti militari al Sud : L’attuale collocazione di moltissimi reparti militari nel nord e pressoché inutile , costosa per le casse dello Stato , nonché crea malessere tra il personale militare costretto a dover svolgere il proprio servizio a circa 900. mila km , nonché il caro vita del settentrione rende ancor più complessa la vita in queste zone , mentre nel meridione per via della delinquenza organizzata , le coste in particolare in Sicilia spesso presa d’assalto dai continui sbarchi clandestini di droga , armi , e usata da contrabbandieri e schiavisti che procedono indisturbati nel far sbarcare in maniera illecita cittadini stranieri “mettendo a serio rischio anche la loro vita durante il viaggio” , a questo necessità la ricollocazione dei reparti militari al sud e il suo impiego in supporto delle forze polizie alla lotta alla microcriminalità. In questo modo si garantisce un ulteriore garanzia agli imprenditori che volessero investire nel sud .

Riduzione dei costi della politica : In questo durissimo periodo di crisi economica e auspicabile che dovrebbe essere prioritaria l’abolizione delle provincie , un operazione politica prevista nel programma del governo non mantenuta dal Presidente Silvio Berlusconi , riduzione del gettone di presenza e stipendio dei consiglieri comunali , ed assessori , riduzione del 30% dello stipendio ai parlamentari italiani , abolizione delle baby pensioni e del vitalizio ai parlamentari , abolizione di ogni tipo di benefit per i parlamentari , abolizione dei finanziamenti ai partiti e alla carta stampata .

Nulla di personale e nulla di contro all’attuale governo nazionale io per primo non avrei fatto diversamente se questa manovra apparteneva ad altri schieramenti politici e con molta serenità avrei espresso parole positive nei confronti del governo se avessero fatto una manovra economica tagli crisi dove tutti insieme il popolo italiano “ dal primo dei ricchi all’ultimo dei poveri” ci stringevamo la cinghia per amore del nostro paese , ma rendersi conto che i ricchi non pagano un soldo per questa crisi, la casta continua a sperperare denaro pubblico a qualsiasi livello “che sia nazionale , regionale , comunale” , che i parlamentari continuano a godere degli stipendi più alti del mondo , certa stampa continua a sostenersi con il denaro pubblico, i partiti godono dei finanziamenti pubblici , aziende come l’alitalia furono salvate con il denaro pubblico e poi si chiede con ipocrisia il sacrificio al ceto medio basso ed in particolare alle donne e gli uomini in divisa

Noi della confederazione sud abbiamo il dovere morale di informare tutto il popolo italiano anche quelli del nord convinti di sentirsi tutelati dalla Lega Nord complice ed esecutore di ordine da parte dei vertici dell’attuale governo e che con populismo si presenta alle piazze con argomenti sterili e fini a se stessi e poi i loro parlamentari padani godono dei benefici della casta e sono complici del massacro sociale e in questo preciso momento noi della confederazione sud che oltre al riscatto del sud , amiamo anche il popolo del nord e l’Italia tutto ci sentiamo di rappresentarvi in questo proclama.

Ci auguriamo che il buon senso e la coscienza possa convincere ai governanti che questa manovra e disuguagliante e colpisce i deboli che dovrebbero cercare i soldi in altri settori e non dalla busta paga del ceto medio-basso.

Il Segretario nazionale
Girolamo FOTI detto Mirco

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