Comunicato stampa
Mentre autotrasportatori e agricoltori scendono in strada contro il caro
carburanti, con un malcontento crescente, i TG nazionali sembrano non vedere,
non sentire, non raccontare.
Possibile che migliaia di persone in protesta non meritino neppure una notizia?
Il caro carburanti non è un problema del solo Sud: colpisce lavoratori,
imprese, famiglie e l’intera economia italiana. Ignorare questa mobilitazione
significa negare ai cittadini il diritto di conoscere ciò che sta accadendo.
Il Partito del Sud denuncia questo silenzio e richiama le redazioni nazionali
alle proprie responsabilità: l’informazione non deve dare ragione a chi
protesta, ma non può permettersi di fermarsi davanti alle proteste scomode.
Al Governo chiediamo risposte immediate, interventi concreti contro i rincari e
un confronto vero con le associazioni di categoria e i manifestanti. Non
servono promesse, servono fatti.
Il Sud non chiede elemosine né compassione. Pretende ascolto, rispetto e
risposte. Chi lavora e tiene in piedi il Paese non può essere lasciato solo
mentre i costi aumentano e le difficoltà diventano insostenibili.
Il silenzio non abbassa i prezzi. Non paga le bollette. Non salva le imprese. E
non fermerà la protesta.
BASTA RINCARI!
BASTA SILENZIO!
IL SUD NON MOLLA!
«Le nostre vite cominciano a finire il giorno in cui stiamo zitti di fronte
alle cose che contano».
Martin Luther King Jr.
Condividete, stampate, diffondete. Perché ignorare una protesta non significa
farla sparire. Significa soltanto voltare le spalle a chi chiede solo di essere
ascoltato.
Consiglio Direttivo Nazionale del Partito del Sud
.

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